Vaselli | Nuovi Spazi Conviviali in Azienda
A Rapolano Terme, Vaselli rinnova la propria sede con nuovi spazi conviviali: una lounge con cucina e un rooftop in travertino di circa 360 m². Due ambienti progettati e realizzati internamente, dove la pietra naturale si vive ogni giorno.
Il progetto nasce da un’idea semplice: conoscere la pietra significa anche abitarla. Per questo gli spazi aziendali diventano luoghi di convivialità, benessere e ricerca progettuale.
Spazi conviviali pensati per accogliere
Accanto alla vita quotidiana dell’azienda, lounge e rooftop hanno un ruolo preciso. Accolgono architetti e progettisti, che qui possono vedere da vicino materiali, lavorazioni e soluzioni.
È il linguaggio Vaselli, raccontato direttamente nello spazio.
La lounge con cucina: pietra, legno e metallo
La lounge di Vaselli è dedicata all’accoglienza. Al centro c’è l’isola della linea Flow di Kensaku Oshiro. La accompagnano il sistema contenitore Wood Line, sempre di Oshiro, e i mobili Flow senza ante in Pietra da Torre e Noce Canaletto.
La solidità della pietra incontra le tonalità calde del legno. Ne nasce una composizione che tiene insieme funzione e ricerca formale.
Nella zona pranzo, la libreria Sider Book di Emanuel Gargano e Marco W. Fagioli accosta travertini Becagli, Bianco e Noce a rovere, olivo, castagno e ferro nero. Le viti restano a vista, di proposito: raccontano la sincerità costruttiva del progetto.
L’armadiatura Sider All e la scaffalatura Sider Tools separano pranzo e cucina. Al centro c’è il tavolo T.Wood in legno e ferro, firmato dallo stesso duo. Chiude l’ambiente una piccola consolle Eidos di Oshiro in travertino classico.
Un rooftop tutto in travertino: forme, superfici e lavorazioni
Il rooftop di Vaselli si sviluppa su circa 360 m², tra volumi e livelli diversi. Ogni area è pensata per il relax, l’incontro e la convivialità. Ed è anche un modo per mostrare il travertino di Rapolano nelle sue varianti.
La scelta è intervenire il meno possibile sulla pietra. Il travertino è soprattutto non stuccato e levigato, così le sue caratteristiche naturali restano leggibili.
Le pavimentazioni alternano formati e schemi diversi: quadrati, rettangolari, a macchia aperta e a casellario. Disegnano lo spazio senza coprire l’identità del materiale.
La minipiscina Conca e la parete Sole
Tra gli elementi più riconoscibili c’è la minipiscina Conca di Vasellli, in travertino Becagli. Poggia su una pedana in teak e integra idromassaggio e riscaldamento dell’acqua. Il legno crea un contrasto caldo con la pietra.
La parete brise-soleil Sole, in travertino Becagli, alterna un profilo retto e uno scapezzato a mano. Separa in parte le diverse zone e crea un ritmo di pieni e vuoti che dà profondità alla composizione.
Vasche, isole e un albero di gelso
Il rooftop ospita una vasca della collezione Pozze in Breccia Capraia sabbiata e una vasca in Pietra da Torre. Ampliano il repertorio di forme e materiali dello spazio.
Su un’altra isola, con pavimento in travertino Noce sabbiato, si trovano due vasche di Gargano e Fagioli: una a sfioro in Breccia Capraia della linea Pozze e la vasca Ciotola. Quest’ultima è rivestita in travertino di Rapolano posato a correre, in falda sulle superfici orizzontali e in recisa su quelle verticali.
Una fioriera, pensata come elemento di arredo urbano, accoglie un albero di gelso. È la presenza vegetale che completa il disegno.
La convivialità passa anche dall’area cocktail. Due postazioni del bar June di Kensaku Oshiro affiancano una grande trave in legno, usata come bancone per l’American bar.
La pietra naturale, da vivere e condividere
Con lounge e rooftop, Vaselli porta la propria cultura progettuale in spazi da abitare. La sede diventa un luogo dove la pietra si osserva e si conosce da vicino, nelle sue caratteristiche e lavorazioni.
Un dialogo diretto con chi progetta, che lega materia, ricerca e identità aziendale.
Fotografie: Davide Dainelli. Ufficio stampa: Mediatike.


